Si sta discutendo da qualche settimana il rinnovo per una 21 stagione di law e order svu.... Speriamo. Hanno detto che finché mariska vuole continuare si continua 😁💕
poesie e aforismi
martedì 12 marzo 2019
venerdì 20 dicembre 2013
Il passato
E anche se mi mancherai
Non ti cercherò,
Quanto tempo è passato
Dal quel tuo sorriso
Quanto tempo dagli sguardi
Da urlarti
Che ti amavo
Troppo per pensarci ancora
E ora chiudo con il passato
Di quello che nn é stato
Del male che é passato
E anche se
Un giorno ti volterai
Non salutarmi
Perché non saprò chi sei
martedì 10 dicembre 2013
lunedì 9 dicembre 2013
sonetto n 1
sonetto 1
Dalle creature leggiadre desideriamo discendenza,
così che la belezza della rosanon perisca,
ma poichèè destino che essa maturando muoia,
possa un suo virgulto perpetuarne la memoria.
Ma tu, solo interessato allo splendore dei tuoi occhi,
nutri la tua luce con la tua stessa fiamma,
creando penuria dove invece richezza giace;
tu, nemico di te, troppo crudele contro il tuo dolce io.
Tu, che sei ora fresco ornamento del mondo
e impareggiabile araldo di vivace primavera ,
seppellisci te stesso nel tuo germoglio;
e così, caro spilorcio, con la tua parsimonia vai in rovina!
Abbi pietà del mondo; se no, considerati tale ingordo
da divorare, con la tua morte, quel che il mondo da te si aspetta.
William Shakespeare
AMARE
scappare,da ogni responsabilità,da ogni decisione del cuore,quanto fà male quanto può bruciare Fino in fondo finoa renderti conto,che bruciarsi vuol dire amare,star mare,fino alla fine perchè daltronde se non stai male,o non soffri,non hai mai amato
Sara Maestro
domenica 8 dicembre 2013
Difficile da capire
Sono difficiledifficile da capireda interpretare,alle volte non mi capisco neppurese sneto davvero quello che sentoo se è solo un illusionePerchè sono sempre io quella illusame povera sperperatrice di sognidi poesie e di amoreForse sta volta non mi illudo non so spero questo sogno diventi realtaù
Sara Maestro
sonetto 71
71
Quando sarò morto, non piangermi più a lungo
del tempo in cui i mesti rintocchi della campana
annunceranno al mondo ch'io ho lasciato
questa vile terra per abitare con gli ancor più vili vermi.
Anzi, se leggerai queasti versi, dimenticati
della mano che li ha scritti, perchè tanto ti voglio bene
che non vorrei essere presente nei cari tuoi pensieri
se il ricordo di me ti addolora.
Ose, per caso, cadrà il tuo sguardo su queste rime
quand'io forse sarò commisto con l'argilla,
non pronunziare neppure il mio povero nome,
lascia che il tuo amore si spenga con la mia vita:
Per non dare adito ai saccenti di spiare nei tuoi sospiri
e beffarsi di te di me, dopo la mia dipartita
William Shakespeare - sonetti-
Quando sarò morto, non piangermi più a lungo
del tempo in cui i mesti rintocchi della campana
annunceranno al mondo ch'io ho lasciato
questa vile terra per abitare con gli ancor più vili vermi.
Anzi, se leggerai queasti versi, dimenticati
della mano che li ha scritti, perchè tanto ti voglio bene
che non vorrei essere presente nei cari tuoi pensieri
se il ricordo di me ti addolora.
Ose, per caso, cadrà il tuo sguardo su queste rime
quand'io forse sarò commisto con l'argilla,
non pronunziare neppure il mio povero nome,
lascia che il tuo amore si spenga con la mia vita:
Per non dare adito ai saccenti di spiare nei tuoi sospiri
e beffarsi di te di me, dopo la mia dipartita
William Shakespeare - sonetti-
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